5T confermata alla guida dei sistemi di mobilità intelligente della Città di Torino

La Città di Torino ha rinnovato l’affidamento in house a 5T per la gestione integrata dei servizi ausiliari al traffico e dei sistemi di mobilità. Una decisione strategica che conferma la volontà dell’amministrazione di mantenere all’interno del perimetro pubblico la governance della mobilità urbana, valorizzando competenze, dati e infrastrutture costruite in oltre vent’anni di attività. La scelta ribadisce il ruolo di 5T come struttura tecnica di riferimento per la mobilità urbana, a supporto della Città nelle politiche di sicurezza stradale, sostenibilità e innovazione.

Il cuore del sistema rimane la Centrale della Mobilità, da cui 5T monitora traffico, viabilità e mobilità ciclabile grazie a una rete estesa di sensori e telecamere, potenziata anche dai progetti ARGO e React EU. A queste attività si affianca la gestione dei cicli semaforici, che consente la fluidificazione del traffico privato e la priorità ai mezzi del trasporto pubblico, migliorando la velocità delle linee GTT e favorendo una mobilità più efficiente e sostenibile.

Rientrano nel perimetro dell’affidamento anche tutti i servizi legati alla sicurezza stradale – autovelox e controllo delle infrazioni semaforiche – e il presidio tecnologico di ZTL, corsie riservate e aree pedonali, comprese le attività di verifica targhe e supporto ai processi sanzionatori. Questi elementi concorrono a ridurre congestione, incidenti e impatti ambientali, garantendo un utilizzo più sicuro e ordinato dello spazio urbano.

Sul fronte della comunicazione ai cittadini, 5T continuerà a gestire l’ecosistema di infomobilità della città:
– il servizio multicanale Muoversi a Torino;
– l’app dedicata;
– la rete dei pannelli VMS che diffonde informazioni su traffico, parcheggi, ZTL, sottopassi e mobilità ciclabile.

A questo si affiancano le attività legate alla mobilità sostenibile e al Mobility as a Service: governance della sharing mobility, analisi della domanda nelle periferie, supporto alla creazione di nuovi Mobility Hub e coordinamento del MaaS Office, elemento chiave per l’integrazione futura dei servizi di trasporto e per la costruzione di un ecosistema di mobilità flessibile, intermodale e digitale.

Il contratto comprende, inoltre, la gestione amministrativa del trasporto persone con disabilità, con app dedicata, call center e coordinamento del servizio minibus.

Infine, 5T continuerà a fornire alla Città un contributo stabile sul fronte della ricerca e innovazione: tecnologie ITS e C‑ITS, mobilità cooperativa e autonoma (CCAM), sviluppo del Mobility Data Space, studi e simulazioni sui flussi, supporto alle iniziative su smart road, guida autonoma e tecnologie emergenti. Un ruolo che posiziona Torino tra le città italiane più avanzate nel campo della mobilità intelligente e che si integra con i grandi programmi nazionali ed europei.

Con questo affidamento, Torino consolida un modello di mobilità integrata, pubblica e tecnologicamente avanzata, capace di rispondere alle esigenze del territorio e di accompagnare la città nelle sfide future.

Giuseppe Pezzetto, presidente di 5T, dichiara: «La conferma della governance della mobilità all’interno di 5T è prima di tutto una scelta strategica della Città; significa presidiare un ambito che unisce sicurezza, sostenibilità, innovazione digitale e qualità della vita urbana. Per noi è un mandato chiaro a supportare ancora più da vicino l’amministrazione, mettendo a disposizione competenze, dati e capacità operative costruite negli anni. La mobilità è uno dei sistemi vitali della città contemporanea e mantenerne la regia in una società in house permette a Torino di guidare le trasformazioni in modo diretto, rapido e coerente, evitando dispersioni di valore pubblico. Questo rinnovo non è soltanto la continuità di un percorso, ma la conferma di una visione condivisa: lavorare insieme per una mobilità più accessibile, sicura e sostenibile, integrare i servizi, leggere il territorio in tempo reale grazie ai dati e accompagnare la Città nelle sfide dell’innovazione, dal MaaS alla mobilità connessa e autonoma.»