Coronavirus e la mobilità ciclistica a Torino

Da quando è iniziata l’emergenza Covid-19, abbiamo iniziato a monitorare l’andamento della mobilità a Torino e in Piemonte attraverso i sistemi di monitoraggio della Centrale della Mobilità che gestiamo per il Comune di Torino e Regione Piemonte.

Il nostro obiettivo è quello di comprendere e quantificare numericamente l’effettivo impatto delle misure restrittive nazionali e regionali, emanate per il contenimento della diffusione dell’epidemia, che hanno fortemente limitato gli spostamenti dei cittadini.

Il monitoraggio è continuo e costantemente aggiornato di settimana in settimana.

Leggi qui le nostre linee metodologiche.

 

Bicicletta: l'andamento della mobilità ciclistica a Torino

Per comprendere come sono cambiati gli spostamenti in bicicletta in queste ultime settimane, abbiamo analizzato i dati rilevati dalla rete di sensori installati sulle principali piste ciclabili di Torino e scelto come indicatore quello dei “flussi ciclistici”, che rappresenta il numero dei passaggi giornalieri effettuati in bicicletta.

La rete di sensori “ciclistici” è costituita da 6 stazioni di misura installati lungo le piste ciclabili di:

  • Lungo Dora Siena
  • Corso Francia Nord
  • Corso Francia Sud
  • Corso Castelfidardo
  • Via Bertola
  • Via Nizza

L’attività di monitoraggio dei flussi ciclistici è attiva a Torino da circa un anno grazie al Programma Operativo Nazionale (PON) "Città Metropolitane" i cui finanziamenti hanno permesso alla Città di Torino di avere punti di rilievo dedicati e in sinergia con il progetto europeo Handshake.

Guardando i grafici che abbiamo elaborato, la diminuzione degli spostamenti effettuati con la bicicletta è netta: da una parte, l'andamento dei passaggi orari per ogni stazione di misura e dall'altra la riduzione animata dei flussi ciclistici, sempre per ogni stazione, nel periodo considerato (nb. i dati rappresentati sono stati normalizzati, ovvero resi indipendenti dalle proprie unità di riferimento).

In conclusione, rispetto al periodo precedente l’inizio dell’emergenza (periodo compreso tra 3 e 23 febbraio 2020), i passaggi in bici si sono ridotti del 67% in settimana e del 73% nei giorni festivi. E’ bene ricordare che alcune delle piste ciclabili considerate sono vie importanti di accesso ai principali poli universitari cittadini, chiusi ormai da più di un mese a causa dell’emergenza.

Per conoscere invece nel dettaglio il numero dei passaggi registrati a marzo 2020, vi invitiamo a consultare la pagina di Muoversi a Torino dove il monitoraggio dei flussi ciclistici è aggiornato mensilmente.