Coronavirus, parcheggi e ZTL

Da quando è iniziata l’emergenza Covid-19, abbiamo iniziato a monitorare l’andamento della mobilità a Torino e in Piemonte attraverso i sistemi di monitoraggio della Centrale della Mobilità che gestiamo per il Comune di Torino e Regione Piemonte.

Il nostro obiettivo è quello di comprendere e quantificare numericamente l’effettivo impatto delle misure restrittive nazionali e regionali, emanate per il contenimento della diffusione dell’epidemia, che hanno fortemente limitato gli spostamenti dei cittadini.

Il monitoraggio è continuo e costantemente aggiornato di settimana in settimana.

Leggi qui le nostre linee metodologiche.

 

Parcheggi e ingressi in ZTL

A Torino ci sono 34 strutture di parcheggio o a barriera distribuiti sul territorio cittadino. Abbiamo analizzato il loro stato di occupazione dal 23 febbraio al 29 marzo 2020 e abbiamo rilevato che le riduzioni sono state più contenute, rispetto alle altre tipologie di dati analizzate: -44% nei giorni feriali e -35% nei giorni festivi. Ci siamo domandati il perché, e tra le varie ipotesi abbiamo considerato la scelta di molti residenti di utilizzare i parcheggi in struttura per la sosta della propria auto, rimasta non utilizzata in queste settimane di emergenza.

Per quanto riguarda il traffico all'interno della Zona a Traffico Limitato, a partire dal 8 marzo i transiti hanno cominciato a calare in modo costante fino al 29 marzo 2020 con una media del -61% nei giorni feriali e -76% nei giorni festivi.

All'interno della ZTL di Torino sono concentrati la maggior parte degli uffici pubblici e privati, cinema, teatri e attività commerciali. Possiamo ipotizzare che l’adozione dello smart working da parte di molte aziende possa aver influito sugli spostamenti dei lavoratori durante la settimana. Mentre nel weekend, la chiusura delle attività commerciali e culturali ha inciso in modo più marcato sulla mobilità del fine settimana. Infine, per completare il quadro, il Comune di Torino ha deciso di sospendere la ZTL a partire dal 13 marzo con successive proroghe.